Le emozioni in bianco e nero di Pawel Pawlikowski

 

Dal 20 dicembre nelle sale cinematografiche italiane “Cold War” il nuovo film del premio Oscar Pawel Pawlikowski. La storia tormentata di Wiktor e Zula nel bel mezzo della guerra fredda, tra emozioni, musica e un amore struggente.

Può un amore sopravvivere ad anni di lontananza, a tradimenti, incomprensioni e disavventure, diventare eterno ed essere idealizzato sul grande schermo? Assolutamente sì, almeno per Pawel Pawlikowski, il regista polacco Premio Oscar che torna al cinema con “Cold War”, in programmazione nelle sale italiane dal 20 dicembre.

Cold War è la storia d’amore lunga 15 anni tra Wiktor e Zula, un lungo rincorrersi tra delazioni e tradimenti nell’Europa divisa degli anni ’50. Una storia raccontata in un contesto reale e autentico, senza sovrastrutture o velleità di manierismo, con uno sguardo quasi filologico, confermato dalla scelta del bianco e nero, che non era la prima opzione nella testa del regista.

Il colore di una nazione

“Non volevo ripetermi” – racconta, riferendosi al suo Ida, premiato con l’Oscar come miglior film straniero nel 2015  – “Ma andando per esclusione mi sono reso conto che non avrei potuto realizzare questo film a colori perché non avevo idea di quale tonalità avrebbe dovuto avere. La Polonia non era come gli Stati Uniti, che negli anni ’50 erano tutti colori saturi. In Polonia il colore era indefinito, una specie di grigio/marrone/verde”.

Così, la “guerra fredda” dei sentimenti tra Wiktor e Zula viene raccontata in un meraviglioso bianco e nero, senza perdere nessuna sfumatura di una storia travagliata e profonda, difficile da dimenticare per lo spettatore.

È il film che decide

“Tutte le scelte sono state prese in modo spontaneo, seguendo la logica”, aggiunge Pawlikowski. “Alla base non c’è nessun intento intellettuale, fanno parte del film. Una volta che capisci che forma dovrà avere il film, è quest’ultimo a dettare le scelte. Durante le riprese esiste un momento magico, che è quando ti accorgi che è il film che comincia a dirigere se stesso e tutto quello che devi fare è solo prestare attenzione. Puoi immaginare tante cose prima di iniziare le riprese, ipotizzare ogni tipo di inquadratura o dialogo, ma quando inizi a girare ti capita di pensare: ‘No, questo è eccessivo’, oppure ‘Questo non funziona, o è troppo cinematografico”.

“Cold War”, il film di Pawlikowski già vincitore del Premio per la Regia all’ultimo Festival di Cannes, candidato ai Premi Oscar 2019, sarà in programmazione nelle sale italiane dal 20 dicembre 2018.

2018-12-21T16:20:30+00:00
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